Le aree boscate hanno infatti superato i 100 mila chilometri quadrati di estensione e occupano oltre un terzo del territorio nazionale.
A fotografare questa trasformazione è il rapporto Foreste in Comune, la prima indagine socioeconomica sul patrimonio forestale dei comuni italiani promossa da PEFC Italia.
Tuttavia, dietro questa espansione si nascondono anche dinamiche complesse, che non possono essere interpretate esclusivamente come un successo ambientale.
I boschi svolgono un ruolo fondamentale nell’assorbimento della CO₂, nella tutela delle risorse idriche, nella protezione dal dissesto idrogeologico e nella conservazione della biodiversità.
Emblematico il caso di Marcetelli, in provincia di Rieti, che con il 98,4% del territorio coperto da boschi è il comune più boscoso d’Italia.
Ancora più significativa è la situazione dei 495 comuni “iper-boscosi”, dove il bosco occupa oltre l’80% della superficie comunale.
La sfida dei prossimi anni sarà dunque trovare un equilibrio che mitighi un po’ questo dualismo tra abbandono agricolo/rinaturalizzazione e intensificazione agricola/degradazione ecologica. »